Milano, chat sessista dei dipendenti Atm con immagini di passeggere. L’azienda sporge denuncia alla polizia
Immagini prese dalle telecamere dei mezzi pubblici di Milano che inquadrano parti del corpo delle donne e condivise in una chat dal titolo “Ticinese staff”. A scoprirlo e denunciarlo una passeggera che, nelle scorse ore, ha postato su Instagram una stories in cui diceva di aver visto – mentre era sul tram 15 – la conversazione sul telefono di un signore con la divisa del personale Atm.
L’azienda nel tardo pomeriggio del 15 giugno ha fatto sapere di aver “formalizzato e depositato alla Polizia locale una denuncia riguardo all’uso improprio di immagini delle telecamere di bordo da parte di alcuni dipendenti”. Per questo, ricostruisce l’agenzia Ansa, si va verso l’apertura di un fascicolo in Procura a Milano: gli inquirenti dovranno valutare i contenuti della denuncia e semmai decidere per quale ipotesi di reato aprire il fascicolo. Parallelamente Atm ha annunciato che “procederà anche con un esposto al Garante della Privacy“. In mattinata Atm aveva fatto sapere di essersi “attivata con la massima attenzione per fare piena luce sull’episodio”: “Agiremo in ogni sede opportuna rispetto a qualsiasi irregolarità commessa”, si leggeva nella prima nota diffusa ai media.
A ricondividere e rendere pubblica la denuncia è stata l’influencer Cyanidue, rilanciata dal sito Mowmag. Nello screenshot, che lei stessa ha ricevuto da un’altra utente, si vede una conversazione con commenti sessisti a una foto rubata di una donna di schiena.
Sul caso si è espresso anche il sindaco Giuseppe Sala, sostenendo che Atm “deve anche intervenire, e se verranno individuati dei responsabili non ci siano interventi che rimettano coloro che hanno fatto queste cose in condizione di nuocere ancora”. E ha aggiunto: “Supponiamo che si tratti di reati, quindi le mie indicazioni ad Atm sono di essere certamente incisivi in analisi e duri anche nei provvedimenti da prendere”, ha concluso.