Avrà probabilmente risvolti giudiziari quanto accaduto all’ospedale di Pozzuoli dove i familiari di un neonato hanno pensato di esprimere la loro gioia per l’evento imbrattando col pennarello una parete dell’ospedale col nome del piccolo per poi pubblicare il video della bravata sui social. A segnalare la cosa alla direzione sanitaria ci ha pensato il deputato di Avs, Francesco Emilio Borrelli, e così è scattata la denuncia. I familiari e i parenti non solo non si sono scusati ma hanno pubblicamente difeso il loro operato: “Non siete degni di giudicare gli altri – hanno detto, come riferisce Borrelli – l’unico che ci può giudicare è nostro Signore e nessun altro. Piuttosto di applicarvi su una scritta, applicatevi su cose che in televisione non fanno vedere, in quest’ospedale ci sono persone che soffrono e nessuno le prende in considerazione. Persone che attendono 5, 6 ore per farsi visitare da qualcuno, poi vi lamentate quando succede qualcosa”.
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