Montepulciano (Siena), 16 lug. - (Adnkronos) - Montepulciano torna al centro della scena musicale internazionale con il 51esimo Cantiere Internazionale d'Arte, al via venerdì 17 luglio nel segno del suo fondatore Hans Werner Henze (1926-2012), il compositore e intellettuale tedesco di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. Fino al 2 agosto il borgo poliziano e la Valdichiana senese accoglieranno artisti, orchestre e compagnie da tutto il mondo per una rassegna che rinnova la vocazione del Cantiere come laboratorio di creazione contemporanea: ventiquattro prime assolute, sei orchestre e un programma che attraversa musica sinfonica, opera, teatro, danza, performance e progetti dedicati a famiglie e bambini, oltre a un fitto programma cameristico diffuso tra piazze, chiese e spazi monumentali.
Il weekend inaugurale si apre venerdì mattina con il convegno "Mi attende forse qualche impresa?", promosso con le cinque Accademie d'arte e musica del Nordreno-Vestfalia riunite nel Kolleg der Künste e con l'Accademia Europea delle Arti di Palazzo Ricci. I lavori, curati da Elena Minetti, Erdmuthe Brand e Judy Diodato, si concludono sabato 18 a Palazzo Comunale. Sempre venerdì 17, alle ore 18.30, la storica Banda Poliziana sfila per il centro storico in versione marching band, mentre alle 21.30 il Tempio di San Biagio ospita il Concerto sinfonico di apertura: l'Orchestra Sinfonica delle Alpi diretta dalla prestigiosa bacchetta di Markus Stenz e il soprano Marily Santoro eseguono la prima assoluta di una pagina di Henze trascritta da Detlev Glanert, accanto alla "Eroica" di Beethoven; il concerto sarà poi replicato al MusicaRiva Festival.
"Don Chisciotte della Mancia" è invece l'opera comica di Giovanni Battista Lorenzi e Giovanni Paisiello che Henze riadattò - libretto di Giuseppe Di Leva - per inaugurare il primo Cantiere, 51 anni fa. Lo spettacolo approda al Teatro Poliziano, sabato 18 e domenica 19 luglio, in una nuova coproduzione con Palazzo Ricci e con l'Ateneo renano (le Hochschule di Detmold, Colonia e Düsseldorf, la Folkwang Universität di Essen e la Kunstakademie di Düsseldorf): per la prima volta l'allestimento partirà anche per una tournée in Germania. Regia di Michael Dissmeier, direzione musicale di Marco Angius alla testa dell'Ensemble Strumentale dell'Ateneo Renano e della Banda Poliziana; in scena, tra gli altri, i soprani Sungji Kim, Emelina Medina Martínez, Stefanie Fischer e Yewon Lee, e gli italiani Nicola Di Filippo e il tenore Paolo Mascari. "Il Don Chisciotte che aprì il primo Cantiere d'Arte - spiega Angius - incarna ancora oggi lo spirito poliedrico di Henze, attraverso una creatività che si alimenta con esperienze storiche, unendo culture apparentemente distanti".
Il resto della programmazione, fino al 2 agosto, conferma il respiro internazionale della rassegna: tra gli interpreti i solisti Enrico Bronzi, Alessandro Carbonare ed Ettore Pagano e complessi giovanili come l'Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, la giovanile della Magna Grecia e le formazioni dell'Istituto di Musica Henze, accanto a Orchestra Haydn e Orchestra delle Alpi.
Prosegue il ciclo triennale "Amadeus e le Virtuose", ideato da Mariangela Vacatello per interpretare i concerti pianistici di Mozart con nuove cadenze commissionate ai giovani del Conservatorio Nazionale di Parigi ed eseguite dall'Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole diretta da Guzzo, con le soliste Jin Ju e Bing Bing Li.
La coproduzione con l'Accademia Chigiana porta due appuntamenti dedicati a Henze: il 23 luglio al Chiostro di Sant'Agnese "Henze 100", con il coro Chigi Saracini e l'Ensemble degli Intrigati diretti da Andrea Molino; il 30 luglio in Fortezza "Amicizia", affiancato da tre prime assolute di compositori tedeschi allievi di Henze. Sabato 25 luglio, in Piazza Grande, debutta "Corto//Circuit", performance elettro-umana per danzatori e voce nata con Conservatorio di Bolzano, Libera Università di Bolzano e Università di Bologna, con la Compagnia Cantiere Danza coordinata da Azzurra Di Meco.
Completano il cartellone la rassegna sull'antico organo a canne di cipresso della Chiesa delle Grazie, le passeggiate sonore nella campagna toscana, lo spettacolo di prosa "Lo Strascico - breve storia di una regina" al Castello di Sarteano, l'omaggio per gli 800 anni di San Francesco all'Eremo della Maddalena, il progetto "Caro Hans, cara Inge" sul celebre epistolario tra Henze e l'amica di una vita, con il chitarrista Luigi Attademo, e "Alfabeti universali", trittico di cantate sceniche - una di Henze e due commissionate a Fabio Massimo Capogrosso (David di Donatello e Nastro d’argento per la colonna sonora del film “Primavera”) e Gabriel De Pace - con Orchestra e Corale Poliziana. Debutta inoltre il format "Tempus fugit", brevi concerti da 15 minuti diffusi tra musei, caffè e spazi non convenzionali. Chiusura domenica 2 agosto in Piazza Grande con l'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento diretta da Alessandro Bonato e Vacatello al pianoforte.
"Il Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano conferma il suo carattere di laboratorio culturale aperto - dichiara la direttrice artistica Mariangela Vacatello - un luogo in cui musica, teatro, danza, formazione e approfondimento si incontrano in un territorio che ne viene valorizzato".