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Ultimo aggiornamento: 9:35 del 8 Luglio 2024

Mollicone (FdI): “Contro di noi razzismo ideologico. Rappresentiamo identità italiana, Dante e Petrarca”. Pd: “Frasi demenziali”

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“Mi fa sorridere la presunta intellighenzia che continua ad attaccare me e il ministro Sangiuliano. È un razzismo ideologico insopportabile, non se ne può più. Non siamo figli di un dio minore, siamo portatori di una visione che rappresenta la maggioranza degli italiani e loro se ne devono fare una ragione”. Lo ha rivendicato il presidente della commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, rispondendo a una domanda sul pantheon culturale del conservatorismo italiano nel corso di un dibattito a una festa di Fratelli d’Italia a Roma. “Noi siamo i figli e i rappresentanti della cultura nazionale – ha aggiunto -. Noi siamo Petrarca, Boccaccio, Dante e Macchiavelli. Noi rappresentiamo l’identità italiana e ce ne sentiamo portatori”.

Dichiarazioni “demenziali” le hanno definite i deputati del Pd della commissione cultura alla Camera in una nota di replica. ” Le sue parole sui presunti figli della cultura nazionale, sugli eredi di Petrarca, Boccaccio, Dante e Macchiavelli e i rappresentati dell’identità italiana sono assurde. Per ora il tentativo di costruire un’egemonia culturale di destra si sta palesando solo con l’occupazione sistematica e bulimica di ogni spazio e in una serie di imbarazzanti gaffes del ministro Sangiuliano. Piu’ che figli di un Dio minore, sono i protagonisti del fallimento della creazione di una cultura di destra conservatrice ed europea. Nelle parole di Mollicone c’è un’ansia recriminatoria e rivendicativa che dimostra solo la consapevolezza che quel che si vorrebbe affermare e raccontare in realtà non esiste. Noi siamo leggenda? A Mollicone verrebbe da dire: anche meno”

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