Il divorzio Mbappé-Psg diventa una lite, lui accusa e il club lo fulmina: “Non ha classe”
Sette anni e quindici trofei insieme, ma ora è il momento delle liti dopo la separazione. Il rapporto fra Kylian Mbappé, passato al Real Madrid, e il Paris Saint-Germain sembra essere finito nel peggiore dei modi e le due parti si stanno ferendo a vicenda. Dopo l’attacco del francese di qualche giorno fa (“Mi hanno detto in faccia, con violenza, che a inizio stagione non avrei più giocato”) è arrivata la replica del club diffusa tramite l’agenzia stampa AFP. E non è affatto gentile.
Mbappé è diventato ufficialmente un giocatore dei Blancos e, dopo gli Europei in Germania e le vacanze, si unirà a una squadra che con lui sembra avere tutto il potenziale per cannibalizzare il calcio spagnolo e internazionale nei prossimi anni. Intanto il giocatore, dal ritiro della Francia, aveva reso pubblico un aneddoto che era parso per certi versi un ringraziamento: “Il PSG mi ha detto a inizio stagione che non avrei più giocato. Luis Enrique e Luis Campos mi hanno salvato. Senza di loro non sarei mai sceso in campo. È per questo che sono sempre stato così grato a loro due”. La prima ferita è stata aperta e ora, con la risposta della società, è stato inferto un secondo fendente.
“Non ha nessuna classe. Il presidente Nasser Al-Khelaïfi non ha mai imposto la minima decisione alla squadra. Ma nonostante tutto, quando Mbappé dice qualcosa tutti lo danno per scontato come se fosse vero”, ha dichiarato il PSG. La vendetta non finisce qui, perché è stato lanciato un avvertimento che fa intendere come ci saranno altri capitoli della vicenda: “A tempo debito sarà rivelata tutta la verità. Per il momento manterremo la nostra dignità e professionalità per il bene del PSG, di Parigi, della Francia e dei suoi tifosi”.