È quello vero“. È la battuta pronunciata dalla premier Giorgia Meloni, quando al vertice Italia-Africa ha dato il benvenuto al presidente della commissione dell’Unione africana, Moussa Faki, l’uomo per cui si erano spacciati i due comici russi autori della telefonata fake in cui incappò la presidente del Consiglio a settembre. Un caso che Meloni ha rievocato questa mattina sul tappeto rosso al Senato prima del summit: stringendo con la destra la mano a Moussa Faki, rivolta verso fotografi e operatori tv lo ha indicato con il pollice sinistro

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