“Il premierato? Una riforma pericolosa, non soltanto pasticciata. Il sistema italiano sarebbe retto da una figura a cui nessuno potrebbe dire nulla, sostanzialmente un duce, con una maggioranza che avrebbe comunque il 55 per cento dei seggi parlamentari. Serve mobilitarsi subito per difendere la Carta dall’attacco della destra al governo“. A rivendicarlo Stefania Limiti, autrice con Sandra Bonsanti de “La pretesa del comando. Da Gelli alla destra di governo. Presidenzialismo e assalto alla Costituzione”, edito da Paper First, nel corso della presentazione a “Più Libri Più Liberi” 2023, insieme a Marco Lillo, direttore della casa editrice de Il Fatto Quotidiano, e al senatore M5s ed ex procuratore di Palermo, Roberto Scarpinato. Per questo, la stessa Limiti lancia un appello anche alle opposizioni: “Questo progetto del premierato corre veloce, questa maggioranza è compatta e ha i numeri in Parlamento. Serve che le forze contrarie in Aula si uniscano contro questo disegno, la speranza è che dopo le Europee possano riorganizzarsi e capire i rischi che stiamo correndo”.