Matteo Salvini evita le domande dei cronisti sul caso Lollobrigida. Eppure è proprio lui, in quanto ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, il ministro competente che il Partito Democratico vorrebbe sentire in Parlamento sul caso della fermata a richiesta del ministro dell’Agricoltura per scendere da un Frecciarossa in ritardo rivelato da Il Fatto Quotidiano.
Salvini ripete a ogni domanda “buon lavoro”, al punto da intonare un coro a chi gli chiede un commento almeno sull’evento organizzato da Coldiretti e Forum Ambrosetti a Villa Miani a Roma. Dal palco Salvini pare aver individuato le difficoltà dei treni veloci. Non i ritardi o la richiesta ad personam del ministro Lollobrigida, ma “è difficile prendere il Frecciarossa e per la metà del tempo non essere collegato alla rete 5G”. Al termine del suo intervento, Salvini lascia l’evento da un’uscita secondaria, ma i giornalisti lo raggiungono. Alle domande, come in entrata risponde solo “buon lavoro, “buon lavoro”, “buon lavoro”.
Racconta la tua storia di normale cittadino ostaggio di treni bloccati, in ritardo o guasti. Scrivi a lettere@ilfattoquotidiano.it
Articolo Precedente

Migranti in Albania? Chi esamina le domande d’asilo sciopera: “Procedure accelerate? 85mila pratiche da smaltire e siamo pochi”

next
Articolo Successivo

Conte sul Nove: “Le battute di Grillo su di me? È satira. Gli consiglierò di mettersi un cartello quando va in tv per avvisare quando è serio”

next