“Se l’opinione pubblica che si sta muovendo attorno al glicine lo considera più importante del museo della Resistenza, e se spostare il glicine è costosissimo, allora vorrà dire che rinunceremo al museo della Resistenza“. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, tornando sulla battaglia di migliaia di cittadini milanesi (fra cui Fabio Volo, Elio, Germano Lanzoni e Giovanni Storti) che vogliono salvare la pianta monumentale dall’abbattimento per fare posto al cantiere del museo nazionale della Resistenza. Il sindaco ha anche chiarito che poi “ognuno però si prenderà le sue responsabilità“.

Per il momento “si sta vedendo come si può cercare di salvare il glicine ma il problema come sempre sono i costi. Se si dovesse andare verso un costo eccessivo a quel punto vediamo cosa fare – ha concluso – non è un obbligo per Milano fare il museo della Resistenza, per me però sarebbe un grandissimo peccato che si rinunci”.

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