“L’invio di armi in Ucraina? Era sbagliato sin dall’inizio perché viola l’articolo 11 della nostra Costituzione. Ora dobbiamo prendere atto che c’è uno stallo e fermare questa carneficina”. Così Marco Travaglio nel suo intervento ad ‘Accordi&Disaccordi’, il talk politico in onda su Nove condotto da Luca Sommi con la partecipazione di Andrea Scanzi, presentando ‘Scemi di guerra’, il suo nuovo libro edito da Paper First. “L’interpretazione corretta dell’articolo 11 della Costituzione italiana è che la guerra ‘giusta’ è quella per difendere la patria, intesa naturalmente come la propria patria. – ha esordito il direttore de Il Fatto Quotidiano – Perché se la guerra giusta fosse quella di difendere tutte le patrie, ovviamente dalla parte degli aggrediti, noi dovremmo entrare in tutte le guerre, perché in tutte le guerre ci sono sempre degli aggressori e degli aggrediti. Ci sono decine di scenari di guerra nel mondo attuali e passati, nei quali noi non abbiamo messo becco, nonostante che fosse chiarissimo che c’era un aggressore e un aggredito. – ha proseguito il giornalista – Adesso però quel dibattito appartiene a un anno fa. Io ho contestato la scelta del Movimento 5 stelle di mandare armi all’inizio, ma posso capire che allora, quando non si capiva bene qual era la situazione, ci fosse qualche dubbio. Adesso però è passato un anno”. “Sono servite però quelle armi inviate a far resistere l’Ucraina?”, ha domandato Sommi. “C’è chi dice che sono servite a far resistere l’Ucraina, c’è chi dice che sono servite a far morire 300.000 persone. Bisogna decidere. – ha risposto Travaglio – Io tutto quello che ti dico, l’ho letto da quello che ci dicono i nostri strateghi. Io non sono mica uno stratega. L’ha detto il generale Mini che ci prende sempre. L’ha detto il generale Bartolini che ci prende sempre. Adesso ci sono generali come Cavo Dragone che ci dicono che è una parità. Ma è una parità purtroppo a danno dell’Ucraina, perché Putin controlla attualmente quasi interamente quattro regioni, che sono esattamente l’obiettivo della sua guerra. A questo punto vogliamo prendere atto che c’è uno stallo? – Avremmo dovuto prendere atto che c’era uno stallo tre, quattro mesi fa – O vogliamo prendere atto dello stallo fra un anno, fra cinque anni? Perché oggi siamo a 300.000 morti e sono 1000 morti al giorno, 1000 morti al giorno”, ha concluso Travaglio.

‘Accordi&Disaccordi’ è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia e sarà disponibile in live streaming e successivamente on demand sul nuovo servizio streaming discovery+ nonché su sito, app e smart tv di TvLoft. Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.

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