Il mio nome non c’è mai stato, l’ho detto duecento volte che non ero interessato. Non perché non sia un ruolo significativo, ma perché nel mio modo d’essere non sarebbe corretto andarmene dopo un anno dopo che i cittadini mi hanno ridato la fiducia attraverso il voto”. Queste le parole del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, dopo aver partecipato all’esposizione dei fascicoli della Cittadella degli Archivi relativi al censimento degli ebrei del 1938 al Memoriale della Shoah di Milano, in risposta a una domanda riguardo la sua possibile candidatura alle Regionali. Ha poi concluso: “Fosse capitato in un altro momento magari ci avrei pensato”.

Articolo Precedente

Reddito cittadinanza, Mangialavori (Fi) mette in dubbio i dati Inps. “Mia percezione da calabrese è diversa”. La replica di Ferrara (M5s) su La7

next
Articolo Successivo

Regionali Lombardia, Pierfrancesco Majorino candidato contro Fontana e Moratti: ecco la scelta del centrosinistra

next