“Deficienti, stupidi” e, ancora: “Ti devi sentire una merda” o “Questa cosa la pagate all’esame”. Sono solo alcune delle frasi urlate dalla primaria della Neurologia dell’ospedale di Perugia, Lucilla Parnetti, ai suoi specializzandi. Una situazione documentata con ore di registrazioni che sono state consegnate all’associazione Specializzandi in medicina che ha denunciato la dirigente agli organi competenti e ha diffuso i dettagli del caso.

“Ascoltando questi audio – si legge nella nota dell’associazione -, non possiamo non pensare alla povera collega Sara Pedri e siamo orgogliosi degli specializzandi e specializzande di Neurologia Perugia che hanno alzato la testa e posto le condizioni affinché venga messa la parola fine alle illegalità della professoressa Parnetti. Rivolgiamo un nostro appello a tutti gli specializzandi e specializzande che vivono situazioni simili: scriveteci, fidatevi di noi, avrete l’anonimato garantito, smettetela di subire, predisporremo insieme a voi nella massima riservatezza le modalità per affrontare i problemi”.

Nella serata di venerdì 28 ottobre, dopo che la notizia è diventata di dominio pubblico, le direzioni del Dipartimento di Medicina e Chirurgia e Chirurgia dell’Università degli studi di Perugia e dell’azienda Ospedaliera di Perugia hanno comunicato che in seguito alla denuncia “sono stati tempestivamente attivati gli accertamenti interni del caso, volti alla verifica puntuale dei fatti contestati, per quanto di rispettiva competenza”.

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