“È chiaro che il lavoro è stato estremamente frammentato, polarizzato e reso più povero in questi anni e da lì credo bisogna ripartire per scoprire come mai la metà delle persone non va più a votare”, così Elly Schlein a un evento della Cgil, Il Lavoro interroga, a Roma. “È chiaro che libertà è partecipazione ma devo essere messo in condizione di partecipare, se ho un lavoro precario con un salario da fame, è chiaro che avrò né voglia né tempo di partecipare alla cosa pubblica”, continua la vicepresidente dell’Emilia-Romagna.

“Allora la crisi della rappresentanza c’è”, prosegue. Secondo Schlein bisogna oggi “scrivere un nuovo statuto delle lavoratrici e dei lavoratori, perché abbiamo un dramma di discriminazione di genere a partire dal posto di lavoro. E temo oggi di esserne parte della dimostrazione in questa platea importante”. A partecipare al dibattito infatti, moderato dalla giornalista Lucia Annunziata, solo uomini. Un altro “dramma nel dramma”, continua Schlein, è il lavoro di cura non pagato che, “in una società così patriarcale” grava sulle donne. Per questo, conclude, “dobbiamo fare un grandissimo investimento nei servizi educativi e nei servizi di cura per le persone non autosufficienti”.

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