“Alle persone nel rifugio della scuola a Yagydne, i militari russi davano biscotti, marmellata, barrette di cioccolato e carne in scatola. I militari, invece, rubavano il cibo e gli indumenti che trovavano nelle case del villaggio”. È quanto riferiscono all’inviato dell’Ansa sul posto diversi abitanti di Yagydne, uno dei villaggi vicino a Lukashivka e Chernihiv. Nelle immagini i resti della “razione K” data ai militari.

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