Il mercato dei mutui sarà sempre più dominato dai finanziamenti green, quelli che premiano con uno sconto gli immobili ad alta efficienza energetica. Per ora rappresentano una nicchia di mercato, ma ormai il settore del credito si sta muovendo in questa direzione, da un lato perché la salvaguardia del clima è ormai in cima all’elenco delle priorità dell’Ue. Dall’altro, perché comunque lo stock di operazioni green da finanziarie aumenta, seppure gradualmente, e va stimolato con prodotti ad hoc.

Puoi trovare tutti gli approfondimenti in merito all’argomento sul Magazine di Immobiliare.it.

Tassi ancora favorevoli

Il settore dei mutui, dal punto di vista dei tassi, vive un momento di incertezza, ma secondo gli esperti in realtà la situazione è ancora molto vantaggiosa. Come segnala una recente nota di Kiron, uno dei parametri più utilizzati per calcolare i finanziamenti a tasso variabile, l’Euribor 3 mesi, rispetto a inizio anno è salito dell’8% e oggi è a -0,49%, mentre l’Eurirs 25 anni (utilizzato per il tasso fisso) è balzato sopra il livello dell’1%, apprezzandosi di quasi l’80% da inizio anno.

Le offerte in campo

Intesa Sanpaolo è una delle più organizzate, perché propone ai clienti non solo un mutuo verde per l’acquisto, ma anche per ristrutturazioni (piccole e grandi) dove è sufficiente migliorare la classe energetica di un livello, non è necessario raggiungere le più alte come A e B. Lo sconto, in tutti i casi, è dello 0,10% rispetto alla stessa offerta base. Oltre a questo, l’istituto propone una serie di servizi di contorno che riguardano clima e ambiente, tra cui la visita di un tecnico (a prezzo dedicato) per valutare le prestazioni energetiche dell’immobile, prestiti finalizzati a tasso zero per acquistare elettrodomestici a basso consumo e una consulenza circa le forniture di luce e gas.

Anche il Banco Bpm sembra fare le cose in grande, perché tra le offerte “green” si trovano i tradizionali fisso e variabile, quello con opzione di passaggio (permette di iniziare con un tasso e spostarsi verso l’altro durante la durata del finanziamento) e c’è anche il mutuo “Bioedilizia” (solo a tasso fisso) che finanzia l’acquisto o la costruzione di abitazioni in legno, a patto che siano dotate di una particolare certificazione, la S.a.l.e. (Sistema affidabilità legno edilizia).

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Riforma del Catasto: ecco come aumenterebbe la rendita catastale nelle città d’Italia

next
Articolo Successivo

Investire in un box auto: in cosa consiste e quanto conviene

next