Conte dice che il M5s non voterà per l’incremento delle spese militari? Veramente i 5 Stelle hanno già votato e firmato alla Camera l’ordine del giorno per aumentare le spese militari. Onestamente ho difficoltà a capire Conte, perché o non parla coi suoi parlamentari oppure sta facendo mera propaganda, visto che anche lui, quando era presidente del Consiglio, aveva preso questo impegno. Diciamo che è tutto abbastanza surreale”. Sono le parole del capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, che, commentando nella trasmissione “24 Mattino” (Radio24) le dichiarazioni rese ieri da Giuseppe Conte, aggiunge: “Quell’ordine del giorno, che è passato alla Camera e probabilmente passerà al Senato, è stato votato da tutti, M5s compreso. E di fatto conferma un impegno del governo con la Nato, che ha chiesto a tutti i Paesi entro i prossimi anni di arrivare al 2% del Pil di investimenti in spese militari, come prescrive il trattato. E l’Italia si è impegnata a farlo”.

Molinari chiosa: “Non credo che avrà un impatto sulla maggioranza di governo l’eventuale voto contrario del M5s all’aumento delle spese militari, anche perché penso che la maggioranza possa anche fare a meno dei 5 Stelle. Penso che in questo momento differenziarsi su un tema tragico come la guerra e sulla posizione che l’Italia sta tenendo a livello internazionale con tutti gli alleati sarebbe un’immagine pessima per il M5s più che per l’Italia”.

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