E’ stata condannata a 3 anni e 8 mesi Jona Mullaraj, 36 anni, di origini albanesi, sostenitrice della Lega di Saronno, in provincia di Monza. Mullaraj era imputata davanti al gup di Monza Silvia Pasini per detenzione di droga ai fini dello spaccio. Fu arrestata a dicembre a seguito di un sequestro di circa 450 chili di hashish, trovati nascosti in un box di Cesano Maderno, in Brianza. Mullaraj – imprenditrice nel campo dell’edilizia – si è sempre dichiarata estranea ai fatti contestati e il suo avvocato Gianluca Crusco ha annunciato il ricorso in appello. Molto attiva nel Carroccio (sono parecchie le sue foto davanti a poster del partito e insieme a dirigenti leghisti, Matteo Salvini compreso), Mullaraj negli ultimi mesi era stata in prima fila anche nei movimenti no green pass e no vax.

Con Mullaraj sono stati condannati altri suoi due complici (Bruno La Marca a 3 anni e 10 mesi e Alessandro Barbieri a 3 anni e 4 mesi), mentre un terzo (Rosario Abbene) ha patteggiato una pena a 4 anni e mezzo. L’indagine “Mosaico” dei carabinieri di Desio era iniziata lo scorso aprile, quando due collaboratori della donna avevano inscenato il furto dello stupefacente dal garage dove lei lo custodiva. Parte della refurtiva, circa 80 chili, sono stati poi rinvenuti nell’abitazione di uno dei due spacciatori.

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