“Nave da guerra russa, vai a farti fottere”: finisce così l’audio in cui 13 militari ucraini, uccisi dalle forze armate russe sull’isola di Zmeiny nel Mar Nero, “l’isola dei Serpenti”. Nella sera di giovedì, l’Ucraina ha annunciato di aver perso il controllo sull’isola – praticamente disabitata – che si trova a circa 45 chilometri dalla costa della Romania: il territorio è passato sotto il dominio russo. I 13 militari, di fronte all’avanzata delle forze armate di Vladimir Putin, avevano deciso di non arrendersi al nemico.

L’audio, diventato presto virale, è stato trasmesso dalla CNN. “Questa è la nave militare russa, arrendetevi e deponete le armi altrimenti apriremo il fuoco. Vi suggerisco di deporre le armi e di arrendervi per evitare spargimenti di sangue e perdite inutili. Altrimenti verrete bombardati”, hanno scandito dalla nave russa. Al messaggio è arrivata la risposta dei militari ucraini :”Nave da guerra russa, vai a farti fottere”. Queste sono state le ultime parole sentite provenire dall’isola.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che tutti i 13 soldati ucraini sull’isola sono stati uccisi in un bombardamento. E ha aggiunto: “Tutte le guardie di frontiera sono morte eroicamente ma non si sono arrese. Riceveranno il titolo di Eroe dell’Ucraina postumo”. Il ministero della Difesa ucraino ha twittato un messaggio in cui si citano questi “13 eroi” che hanno provato a resistere all’invasione russa.

Il ministero della difesa di Mosca, invece, ha dichiarato che si sono arresi volontariamente 82 militari ucraini durante l’attacco russo all’isola. Sebbene l’isola dei serpenti sia solo di circa 46 acri (18 ettari), un rapporto dello scorso anno del think tank apartitico del Consiglio Atlantico lo ha definito “la chiave per le rivendicazioni territoriali marittime dell’Ucraina” nel Mar Nero. Secondo quanto riportato sul sito della CNN, Zelensky lo scorso anno aveva scelto l’isola dei Serpenti come luogo di un’intervista con i media ucraini per dichiarare che la nazione avrebbe cercato di annullare l’annessione della Crimea da parte della Russia, avvenuta nel 2014.

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