Il 29 gennaio di due anni fa è il giorno in cui i coniugi cinesi di Whuan, i primi a cui sia stato diagnosticato il Covid in Italia, sono stati ricoverati all’ospedale Spallanzani di Roma. Questa mattina la struttura ha voluto celebrare il secondo anniversario dall’evento leggendo un messaggio inviato dalla coppia al nostro Paese. ”Ci sentiamo fortunati e grati all’Italia – scrivono nel messaggio che è stato letto da Emanuele Nicastri, direttore della divisione dello Spallanzani in cui la coppia è stata curata dopo aver manifestato i sintomi della malattia – noi siamo stati l’inizio di una storia felice e siamo sicuri che questa storia si possa chiudere in un modo altrettanto positivo, scrivendo a breve la parola fine.” Alla cerimonia hanno partecipato Francesco Vaia, direttore sanitario dell’ospedale Spallanzani e l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. ”In primavera inoltrata io penso che si potrà dire addio alle mascherine – ha dichiarato l’assessore – anche perché coloro che avranno la terza dose nei prossimi mesi cresceranno ancora di più. Noi, nel Lazio, contiamo di arrivare a metà febbraio intorno al 90%”.

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