La Polizia di Stato ha fermato a Cinisello Balsamo (in provincia di Milano) un italiano di 24 anni senza fissa dimora, con numerosi precedenti di polizia e attualmente sottoposto alla misura di sicurezza della sorveglianza speciale, ritenuto responsabile di rapine in danno di tassisti.

Il giorno di Natale, alle 10.30, a Cinisello Balsamo un tassista di 40 anni era stato rapinato da un uomo che, prima di uscire velocemente dalla vettura, aveva fatto inavvertitamente cadere il proprio telefono cellulare all’interno dell’auto. Il giorno successivo, 26 dicembre, alle 7, un altro tassista aveva chiamato la Polizia perché era stato derubato da un uomo che, armato di pistola, lo aveva rapinato, anche delle sigarette e dell’accendino, per poi scappare in un complesso condominiale.

Gli agenti del commissariato Cinisello Balsamo, dopo aver analizzato il telefono recuperato, sono risaliti al 24enne, già noto per i suoi precedenti commessi in zona e lo hanno rintracciato, poche ore dopo la seconda rapina.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

“Appena mi alzo da questa barella ti meno”. La quarta ondata per gli operatori sanitari: aggressioni, minacce No vax e ferie (ancora) saltate

next
Articolo Successivo

Omelia no vax, parroco contestato nel Pavese. Il racconto dei fedeli: “Ci siamo spaventati, a metà messa la gente è uscita”

next