“La mamma, gravida a 31 settimane, improvvisamente non è stata bene e siamo stati contattati per fare un intervento neurochirurgico d’emergenza. Tutta la storia, che si è conclusa bene, è stata possibile grazie al lavoro di equipe rapidissimo”. Così Chiara Benedetto, direttrice di Ginecologia e Ostetricia del Sant’Anna di Torino, dove una donna in gravidanza si era recata perché accusava forti mal di testa e, dopo aver scoperto che si trattava di una lesione cerebrale che metteva in pericolo la sua vita e quella della bambina, è stata sottoposta a un doppio intervento per salvare lei e la neonata. “Come ginecologi ostetrici abbiamo inviato una squadra che potesse prendersi cura della bambina appena nata e la sala della neurochirurgia è stata attrezzata in una sala parto, dove abbiamo eseguito in contemporanea l’intervento neurochirurgico e ostetrico. Il risultato si vede nella mamma e nella bimba che stanno bene”.

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