Sofia Goggia è tornata a Lake Louise in Canada dopo il grave infortunio che l’ha costretta a saltare i Mondiali di Cortina e porta a casa un triplete in un week end che permette all’Italia di toccare quota 104 successi nella storia dello sci alpino femminile. Sulla pista canadese l’impresa era riuscita solo a Katja Seizinger nel 1997 e per tre volte alla regina dello sci Lindsay Lonn (2011, 2014 e 2015), di cui Goggia fa capire di essere l’erede.

Non poteva esserci miglior rientro dopo l’infortunio di fine gennaio, in cui cadde su una pista di servizio mentre rientrava a valle dopo la cancellazione del supergigante e si ruppe il piatto tibiale destro, la 29enne bergamasca delle Fiamme gialle nel giro di tre giorni ha messo in fila dodicesima, 13esima e quattordicesima vittoria in carriera, compresa la quarta nel SuperG, non proprio la sua specialità.

“È stato un trittico pazzesco, tre vittorie in tre giorni non me le sarei mai aspettate, è un risultato grandioso qui a Lake Louise”. Poi, parlando dell’ultima gara, aggiunge “è stata ancora più bella, l’anno scorso in generale non ero riuscita a fare questo passo passando dalla discesa al supergigante, invece stavolta nonostante una gara dove ho controllato molto la sciata nella prima parte, nella seconda mi sono scatenata e quando ho visto che ero davanti a Lara Gut e la mia luce era verde, ho pensato subito di avere vinto. Sono veramente molto contenta, indosso due pettorali rossi, ci sarebbe tanto da festeggiare ma non dobbiamo deconcentrarci e rimanere sul pezzo, già nel prossimo fine settimana ci saranno due supergiganti e ci aspettano nuove sfide, per cui non abbassiamo la guardia”.

La bergamasca guarda già a Saint Moritz, prossima tappa della Coppa del Mondo. Ad oggi, nelle gare in cui ha preso parte, l’ultima a batterla in pista è stata Corinne Suter, oro dello scorso mondiale a Cortina, il 18 dicembre 2020 in Val d’Isère. Con il trittico di successi a Lake Louise, Goggia tocca 35 podi complessivi in Coppa del mondo e raggiunge Piero Gros in settima posizione tra gli azzurri. La graduatoria è guidata da Alberto Tomba con 88, seguito da Gustavo Thoeni con 69 e Isolde Kostner con 51. Quarte a pari merito Deborah Compagnoni e Federica Brignone a 44. E la stagione che porterà ai Giochi invernali di Pechino è appena iniziata.

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