Daniele Giovanardi, fratello gemello dell’ex ministro Carlo ed ex primario del pronto soccorso di Modena, è stato sospeso dall’Ordine dei medici per non essersi vaccinato contro il Covid 19. Lo riporta la Gazzetta di Modena, ricordando che l’ex medico ha specificato al giornale online La Pressa.it di aver fornito all’Azienda unità sanitaria locale (Ausl) di Modena i certificati e i documenti per cui non può essere vaccinato, rigettando quindi l’accusa di essere un no-vax.

Il fratello Carlo, con il quale il medico aveva ammesso di non avere buoni rapporti, in un’intervista alla redazione bolognese del Corriere della Sera dice: “Visto che lui consiglia di vaccinare soprattutto anziani e fragili gli ricordo di fare il vaccino“. L’ex ministro per i Rapporti con il parlamento e firmatario delle legge che ha regolato l’uso di droghe leggere in Italia dal 2006 ha ricordato quando aveva appoggiato la riforma del ministro della salute Girolamo Sirchia, che a inizio 2000 aveva vietato il fumo nei locali pubblici.

Uno spunto per parlare della situazione dell’obbligo vaccinale: “Anche all’epoca venivamo etichettati come discriminatori e le stesse accuse vengono mosse oggi da chi non si vuole vaccinare”, spiega. “Ma noi non negavamo la libertà di fumare e oggi non si sta obbligando nessuno a vaccinarsi, semplicemente si chiede di frequentare alcuni luoghi non rappresentando un pericolo per la salute degli altri, come lo è il fumo passivo. Anche chi guida ha bisogno di una patente”.

Quindi conclude dicendo che “non è così strano” che si chieda in Green pass in una situazione come questa. Ma Carlo Giovanardi non chiude le porte al fratello: “Per certi aspetti fa anche dei ragionamenti validi, per esempio nel sottolineare che attualmente questi vaccini vanno valutati a lungo termine. Ma ricordo una frase di Keynes che diceva ‘Nel lungo periodo saremo tutti morti’. Posso solo dirgli che siamo gemelli ed entrambi anziani, quindi anche lui deve pensare al vaccino. Io l’ho fatto e sono state felice di poterlo fare”.

Più tardi è nuovamente intervenuto sull’argomento: “Mio fratello ha sempre negato di essere un no vax. Ha espresso perplessità sul Green pass e sul vaccino ai bambini, questo sì. Lui ha indicato di avere una patologia, all’Ausl, che lo ha portato a decidere di non vaccinarsi, e credo che in un rapporto di trasparenza l’Ausl avrebbe dovuto rispondergli nel merito, dicendogli se doveva comunque vaccinarsi o meno. Questo non è accaduto, invece della risposta dell’Ausl è infatti arrivata la sospensione dall’ordine dei medici”.

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