Giuseppe Conte dovrebbe tornare a Palazzo Chigi se il presidente del Consiglio Mario Draghi dovesse essere eletto presidente della Repubblica. Il leader del M5s è la prima preferenza degli intervistati di un sondaggio di Ipsos per DiMartedì. L’ex premier raccoglie il 15 per cento, staccando con buon margine gli altri leader di partito. A seguire, a distanza di 6 punti percentuali, sono la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni e il segretario del Pd Enrico Letta. Poco sotto, all’8 per cento, c’è il segretario federale della Lega Matteo Salvini. Al 5 per cento si attesta il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, di un punto davanti al leader di Azione Carlo Calenda. Chiudono la classifica il leader di Italia Viva Matteo Renzi (quarto ex premier in questa graduatoria) e il ministro della Salute e dirigente di Articolo 1 Roberto Speranza. Va anche precisato che il 46 per cento degli intervistati da Ipsos non ha scelto nessuno di questi nomi e non ha saputo dare un’alternativa o un’opinione.

A fronte di questi dati, tuttavia, stando al sondaggio dell’istituto diretto da Nando Pagnoncelli, cresce la quota di coloro che vorrebbero che Draghi non si muovesse da dov’è ora. Il 67 per cento – cioè due su 3 – preferisce che il premier resti a capo del governo contro il 20 che lo vedrebbe meglio al Quirinale. Durante la puntata di DiMartedì Pagnoncelli ha sottolineato che questo divario si sta allargando settimana dopo settimana: la fetta di intervistati che vorrebbe Draghi a Palazzo Chigi anche dopo febbraio è aumentata del 7 per cento in un solo mese.

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