“Preoccupato sì, perché le varianti stanno tracciando una storia evolutiva. Ma un virus quando può selezionare una variante di solito lo fa subito, in 12 o 24 ore. Forse il grande salto verso una variante totalmente insensibile ai vaccini forse questo virus non è capace di farlo”. È la riflessione che Giovanni Di Perri, virologo dell’Amedeo di Savoia di Torino, ha fatto in un’intervista all’agenzia Ansa, dove ha commentato l’andamento dell’epidemia in Italia parlando anche della situazione all’interno ospedali e delle terapie intensive. “Il 92% di chi è qui in ospedale non è vaccinato. Ci sono anziani vaccinati con patologie gravi, ma sembra che il decorso sia migliore e questo potrebbe salvare loro la vita. Vediamo il bicchiere mezzo pieno”.

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