Stava effettuando un sopralluogo quando il tetto del capannone ha ceduto: una caduta di circa dieci metri. Roberto Grossi, 49 anni, è morto in un incidente sul lavoro a Pomezia, sud di Roma. Titolare di una ditta di costruzioni, il 49enne stava appunto procedendo a un prima verifica necessaria allo svolgimento di alcuni lavori di ristrutturazione richiesti dai proprietari dell’immobile. All’improvviso, però, il tetto è crollato e Grossi è precipitato. È morto sul colpo.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Pomezia per accertare se erano stati adottati tutti i protocolli di sicurezza necessari. Intanto si registra l’ennesima morte sul lavoro, a pochi giorni di distanza dagli appelli a risolvere “una vera emergenza sociale” lanciati dai sindacati il 4 giugno scorso, quando in 24 ore ci sono state 5 vittime.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Leonardo, lavoratori in corteo a Genova contro la dismissione dell’Automazione: “Scelta scellerata, 400 dipendenti a rischio esternalizzazione”

next
Articolo Successivo

Vaccino Covid obbligatorio agli operatori sanitari: ecco ciò che accade a chi si rifiuta

next