Sony ha annunciato l’inizio nel corso delle prossime settimane a Roma di tre sperimentazioni di tecnologie per la “smart city” basate sull’intelligenza artificiale, in collaborazione con Citelum, Envision e TTM Group, dopo un primo periodo preliminare in cui i sono state allenate le reti neurali.

Nello specifico verranno installati su tre semafori dei particolari puntali, denominati Genius, che conterranno ciascuno al loro interno due sensori d’immagine Sony IMX500, che integrano capacità di elaborazione AI, ed appositi dispositivi per connettersi alle reti tradizionali e trasmettere ai sistemi centralizzati in cloud i dati raccolti. La particolarità dei sensori di Sony, che li rendono ideali nel rispettare la privacy dei cittadini che si trovano a passare nel loro raggio visivo, è la possibilità, come in questo caso, di restituire in uscita non un flusso di immagini da elaborare ma un flusso di dati già elaborato e ricavato tramite le reti neurali in esecuzione al loro interno, al contempo ciò permette anche di limitare le necessità dal punto di vista della connettività vista la minore banda necessaria a trasmettere i dati rispetto ad un segnale video.

La prima delle tre sperimentazioni si concentrerà sull’identificazione dei parcheggi liberi, con l’intento di ridurre sia l’inquinamento che il traffico aggiuntivo causato da coloro che si trovano a girare alla ricerca di un posto per la propria auto. I sensori dei puntali Genius saranno dunque in grado di identificare i posti disponibili e quelli occupati, comunicarli ad i sistemi in cloud sviluppati da Envision, che a loro volta potranno fornire agli utenti sui propri dispositivi mobili le coordinate del parcheggio libero più vicino alla loro destinazione.

Una seconda sperimentazione si rivolge al trasporto pubblico, permettendo tramite l’osservazione delle pensiline di calcolare il numero di persone in attesa e la situazione del riempimento dei mezzi in transito, rielaborando quest’ultimo in base al flusso di persone salite o scese dal mezzo alla fermata. Questi dati, resi disponibili alla centrale operativa dell’azienda di trasporto locale possono permettere di mantenere traccia della situazione sulle varie linee e, in casi di potenziale sovraffollamento, permettere la messa in strada di mezzi aggiuntivi.

La terza sperimentazione invece è rivolta alla sicurezza dei pedoni, e vede il sistema sviluppato da Sony insieme ai suoi partner “tenere d’occhio” la situazione degli attraversamenti pedonali, in modo da poter comunicare agli automobilisti tramite segnali sonori o luminosi la presenza di pedoni sulle strisce, cercando dunque di ridurre al minimo il rischio di incidenti.

In merito alla nuova piattaforma Antonio Avitabile, Managing Director of Corporate Alliance and Investment di Sony, ha dichiarato: “Questo è un esempio chiaro e concreto di come la soluzione di smart vision di Sony possa soddisfare le esigenze del cliente, rispettando la privacy delle persone. La nostra ambizione è rendere le città più sostenibili e vivibili e, attraverso la piattaforma scalabile IMX500, siamo in grado di accelerare in misura sostanziale questo processo.”

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