La chiusura dell’autostrada A12 Genova-Livorno ai mezzi superiori ai 35 quintali sul viadotto di valle Ragone tra Sestri Levante e Lavagna, in provincia di Genova, ha causato situazioni di traffico fuori controllo nelle località del Golfo del Tigullio con gravi disagi per camionisti e residenti: si sono infatti formate code chilometriche a Lavagna verso Carasco e verso Sestri Levante. Lo stop ai tir è stato disposto dal ministero delle Infrastrutture dopo l’ispezione dell’ingegnere Placido Migliorino, secondo cui le frenate dei tir “possono deformare le pile e il sistema di appoggi”.

“C’è un problema alla verticalità del viadotto – spiega l’ispettore del Mit – per questo è stata decisa la limitazione. Le frenate dei mezzi pesanti potevano incidere su quelle problematiche aumentandole”. L’ingegnere ha trasmesso la relazione alla procura di Genova, che si occupa delle inchieste sulla gestione di Autostrade. A chiederle all’ispettore sono stati gli stessi pubblici ministeri, così come successo negli altri casi.

Il sindaco di Lavagna ha disposto una serie di divieti di sosta lungo l’itinerario dei tir dall’autostrada in centro e viceversa per consentire un passaggio più agevole. A Sestri Levante risolti nella notte alcuni problemi di segnaletica che avevano indotto diversi camionisti a raggiungere Riva Trigoso anziché l’autostrada. I vigili presidiano le rotonde con l’aiuta anche di mezzi e personale della società autostrade. “Stiamo affrontando un’emergenza senza precedenti soprattutto per il rischio che possa essere durevole in attesa dei lavori al viadotto. Ci auguriamo – dice la sindaca di Sestri Levante Valentina Ghio – che almeno al sabato e domenica il traffico pesante venga fermato”.

A tre anni dal crollo del ponte Morandi, accusa il presidente della Regione Giovanni Toti, la Liguria “non ha bisogno di scaricabarile ma di soluzioni”. Il governatore se la prende anche con l’ispettore del Mit e con i “cari signori” di Autostrade: “I cittadini liguri pagano le tasse come gli altri italiani, e anche fior di pedaggi quindi hanno il diritto di muoversi e di ripartire come il resto del Paese. Se non siete capaci, andate a passare l’estate altrove e anche l’autunno e l’inverno”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Ilaria Capua a La7: “Chi non si vaccina rischia il ‘long covid’, cioè danni a lungo termine anche sul sistema nervoso centrale”

next
Articolo Successivo

Coronavirus, i dati di oggi – 7.852 nuovi casi, altri 262 morti. Calano ancora i ricoverati, meno di 2mila pazienti in terapia intensiva

next