A tre mesi dall’avvio dei Giochi di Tokyo, rinviati lo scorso anno, il virus torna a far tremare il Comitato olimpico. Il governo giapponese ha in programma di imporre un nuovo stato di emergenza nelle prefetture di Tokyo, Osaka, Kyoto e Hyogo per far fronte all’aumento dei contagi di Covid-19. Le nuove restrizioni saranno in vigore durante la cosiddetta ‘Settimana d’oro’ – un periodo di vacanze che va dal 29 aprile al 5 maggio – e dovrebbero includere la chiusura dei centri commerciali e dei parchi divertimenti. Mercoledì a Tokyo si sono contati 843 nuovi casi, il dato più alto da quando è stato revocato lo stato di emergenza a fine marzo.

La nuova ondata che sta colpendo il Giappone, dove una larga fetta dell’opinione pubblica resta contraria ai Giochi temendo un rialzo della curva a causa dell’arrivo di atleti e delegazioni da 200 Paesi del mondo, sta creando anche un’ulteriore complicazione al Comitato olimpico. Gli organizzatori saranno costretti a dover rinviare con ogni probabilità a giugno la decisione sulla possibilità o meno di accogliere gli spettatori locali, dopo che è stato già stabilito il divieto di ingresso per chi arriva dall’estero.

Secondo l’agenzia Kyodo, il direttivo sta valutando diverse ipotesi, tra cui quelle di far svolgere l’evento completamente senza spettatori o riempire gli impianti non oltre il 50% della capienza totale. Il comitato organizzatore, inoltre, dovrà fare una stima di quante persone in possesso dei biglietti per le diverse competizioni potranno effettivamente essere autorizzati a vedere le gare. Il ministro in carica per la campagna di vaccinazione, Taro Kono, ha recentemente affermato che “le Olimpiadi si svolgeranno in qualsiasi modo possibile, anche a significare senza spettatori”. Un incontro chiarificatore online, che comprende anche il Comitato olimpico internazionale (Cio) e il governo metropolitano di Tokyo, è previsto per fine mese.

Intanto si è verificato un primo caso di positività nella carovana della staffetta della torcia per le Olimpiadi. Si tratta di un poliziotto, risultato positivo la scorsa settimana, un giorno dopo aver controllato il traffico nella prefettura di Kagawa dove la staffetta, iniziata il 25 marzo, stava passando. Il poliziotto indossava una mascherina e rispettava le distanze sociali. Le autorità locali stanno indagando sul caso. Gli organizzatori hanno affermato che l’incidente non influenzerà lo svolgimento della staffetta attraverso il Paese, che culminerà con l’accensione del braciere olimpico del 23 luglio alla cerimonia di apertura.

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