Sul ritorno in presenza a scuola, dal 60% per le superiori, il compromesso raggiunto tra Regioni e Governo è legato al fatto che c’è “un problema di trasporti“. A dirlo a Sky Tg24 è il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. Il governatore, infatti, spiega che la capienza dei mezzi “non è ancora portata al 100%” e quindi “con capienza al 50%, significa servono il doppio dei mezzi”. E poi, continua, c’è un problema “nelle ore di punta” perché anche volendo farsi aiutare dai privati “i bus turistici non possono entrare in città”. Bonaccini, quindi, attacca il mondo della scuola: “Mi sarei aspettato più flessibilità dal fronte scuola – spiega – per anche diluire le ore delle lezioni”. E conclude: “Pongono questioni legittime ma secondo me si poteva e si potrebbe diluire gli orari, come in alcuni territori accade, anche in orari pomeridiani. Gli ingressi scaglionati saranno presi in considerazione, ma non credo ovunque nel Paese. Si potrebbe cercare uno scaglionamento migliore”.

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