“Molti pensano che siano solo le donne a cadere nelle dipendenze affettive. Perché siamo mammolette, siamo fragili… Ecco, no. Anche perché non solo noi donne non siamo necessariamente l’unica parte fragile tra i sessi ma sappiamo essere anche abili manipolatrici”. Selvaggia Lucarelli ha dato un’anticipazione di una delle sei storie in podcast che compongono la serie “Proprio a me” (disponibile gratuitamente su tutte le piattaforme di streaming audio: Spotify, Apple Podcasts, Spreaker Google Podcasts e su choramedia.com) ospite di Claudia Rossi e Andrea Conti nel talk Programma di FQMagazine . Una serie che inizia con la storia della giornalista e della sua relazione tossica, durata 4 anni e continua con quelle di donne e uomini. C’è “La seconda moglie“, dura e toccante vicenda narrata da Federica su un amore che ha rischiato di distruggerla, ma non solo. C’è anche la storia di un uomo: “Questa donna in cui è incappata quest’uomo era una manipolatrice così abile che non aveva neanche bisogno di frequentarlo per irretirlo. Questa storia è durata 10 anni, si è mangiata dieci anni della vita di lui che l’avrà vista 4, 5 volte. Eppure era talmente dipendente da lei, ossessionato da lei, da mollare tutto e finire per vivere come un senza-tetto, in un container”. La serie di podcast “Proprio a me” è composta da sei episodi di 30 minuti ciascuno con cadenza settimanale, il filo conduttore è la relazione tossica. Storie di amori sbagliati, relazioni che fanno stare male e che hanno annullato personalità e vita della vittima. Il primo appuntamento è stato “La mia storia” in cui Selvaggia racconta la propria esperienza personale: “ Tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo incontrato un amore sbagliato; una relazione che ci ha fatto stare male, che ci ha tolto l’ossigeno e la capacità di pensare razionalmente. C’è chi ne è uscito più forte, chi con un bagaglio di traumi e c’è chi sta ancora lottando per lasciare la propria relazione tossica alle spalle”.

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