Meno di 20 anni, due tornei Atp già in bacheca (oltre al Next Gen) e la posizione numero 32 nella classifica mondiale: in breve, il curriculum di Jannik Sinner. Il 19enne di Sesto Pusteria ha vinto il derby azzurro con Stefano Travaglia, conquistando così il Great Ocean Road Open, uno dei due tornei Atp 250 andati in scena in contemporanea, sul cemento di Melbourne Park, dove ora scattano gli Australian Open.

Sinner, alla sua seconda finale Atp consecutiva dopo il trionfo a Sofia dello scorso novembre, si è imposto per 7-6(4) 6-4, dopo due ore e 8 minuti di gioco. Travaglia, numero 71 e alla sua prima sfida per un titolo in carriera, chiudo comunque una settimana da sogno in terra australiana.

Grazie a questa affermazione Sinner ritocca ancora il proprio best ranking salendo appunto al numero 32 della classifica mondiale e diventando il terzo azzurro dietro Matteo Berrettini e Fabio Fognini, usciti nel frattempo sconfitti nella finale di Atp Cup contro la Russia. Gli azzurri si sono arresi ad Andrey Rublev e Daniil Medvedev.

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