Tenda Technology è un’azienda con base a Shenzen attiva nell’ambito del networking, sia in business che home. Alcuni mesi fa ha lanciato anche sul mercato italiano il Tenda 4G09, un router LTE cat6 (fino a 300Mbps) che permette a più utenti di connettersi alla stessa rete mobile tramite wifi o cavo ethernet, in modo da ottenere accesso a internet -in casa o in un piccolo ufficio- senza la necessità di una rete fissa.

A prima vista il Tenda 4G09 sembra un comune router/access point wifi, presentando sulla parte anteriore 4 LED di stato tradizionali (stato di accensione, wifi, connessione e porte ethernet in uso) con l’aggiunta di tre led indicatori della potenza della rete mobile. Sulla parte posteriore in alto trovano posto i connettori per le due antenne (nella confezione arrivano smontate), mentre in basso trovano posto il pulsante d’accensione, il connettore per l’alimentatore, il pulsante di reset e due porte LAN Gigabit Ethernet (di cui una utilizzabile anche come porta WAN e collegare il dispositivo ad esempio ad un modem-router ADSL/Fibra). Nella parte inferiore del 4G09, la base, si trova invece la porta in cui va inserita la scheda sim, in formato “mini” (quella usata dai cellulari negli anni 2000), scelta che abbiamo trovato un po’ insolita vista ormai la grande adozione del formato nano sugli smartphone; se non si ha una sim card dedicata al router, ma ad esempio lo si voglia usare occasionalmente (ad esempio in una casa vacanza) sfruttando una scheda già in uso su un altro device sarà dunque necessario utilizzare un adattatore (nulla di non risolvibile con una spesa di pochi euro).

Il primo setup del router LTE di Tenda è molto semplice, una volta inserita la SIM e collegato il dispositivo all’alimentazione elettrica, basterà connettersi alla sua rete WiFi ed accedere dal browser all’indirizzo indicato sia sul manuale che sulla base del dispositivo e si avrà accesso alla procedura guidata durante la quale con pochi passaggi (tra cui l’inserimento dell’eventuale PIN della SIM) sarete pronti ad accedere ad internet. Una volta completata la prima configurazione, qualora lo si voglia, tornando all’indirizzo del pannello di amministrazione del router si avrà accesso ad opzioni e configurazioni avanzate, che permettono agli utenti più esperti di impostare al meglio, qualora necessario, la propria rete locale; durante la nostra prova abbiamo visto che il PIN inserito durante la configurazione guidata non viene salvato in modo perenne, richiedendo la necessità di reinserirlo ogni qualvolta si spenga e riaccenda il router, per non doverlo più inserire dal pannello di configurazione è possibile richiedere al router di tenerlo in memoria.

Durante la prova abbiamo utilizzato per alcune settimane il Tenda 4G09 con vari dispositivi connessi per navigare, guardare film e serie in streaming e giocare online in una casa non dotata di rete fissa, abbinato ad una SIM Vodafone su cui era attivo un piano dati illimitati, riuscendo ad ottenere risultati positivi: connessi via WiFi al router, utilizzando per la misurazione della velocità il tool online Speedtest di Ookla, su molteplici test è stata raggiunta una velocità di download generalmente al di sopra dei 120Mbps (6-7Mbps in upload), superiore ai 20Mbps ottenuti utilizzando tramite tethering WiFi la connessione da smartphone utilizzando la medesima SIM nel medesimo ambiente. Buona, a nostro parere, anche la copertura WiFi (dual band) in grado di coprire tranquillamente i circa 60mq del piano dove il router era collocato senza grandi perdite di velocità, oltre a garantire una connessione stabile anche al piano superiore, ma perdendone un po’ in velocità.

In conclusione possiamo dire che, a nostro parere, il Tenda 4G09 è un buon dispositivo per chi ha la necessità di avere internet in casa in aree dove è presente una buona copertura 4G/LTE ma le connessioni cablate non sono disponibili o offrono velocità di accesso che non sono compatibili con l’odierna fruizione del web, così come per l’uso in una seconda casa dove si passa solo qualche weekend o pochi mesi l’anno non giustificando dunque la spesa di una rete fissa.

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