Contrariamente a quanto ipotizzato nel corso di una conferenza con gli analisti il mese scorso dall’amministratore delegato del gruppo tedesco Herbert Diess, Ducati e Lamborghini rimarranno nel perimetro del Gruppo Volkswagen.

L’importante decisione, e relativa ufficializzazione, riguardo al futuro delle due storiche aziende emiliane di proprietà del colosso di Wolfsburg è stata presa nel corso di una riunione del consiglio di sorveglianza di Volkswagen AG sulla riorganizzazione delle proprie attività. In particolare, nella comunicazione relativa alla suddetta riunione si legge testualmente che ”c’è accordo nel Consiglio sul fatto che Lamborghini e Ducati rimarranno parte del Gruppo Volkswagen”.

Nell’ambito della suddetta riorganizzazione, poi, è stato anche delineato il futuro di Bentley: il brand di lusso inglese “rientrerà nella responsabilità di gestione del marchio Audi a partire dal primo marzo 2021 al fine di consentire il raggiungimento di sinergie nell’ambito della strategia di elettrificazione dei due marchi premium”.

Perde dunque consistenza, almeno per il momento, la tesi secondo cui, dopo aver previsto investimenti per 73 miliardi da qui al 2025 su elettrificazione e digitalizzazione, il gruppo Volkswagen punterebbe ora a snellire il proprio business, privandosi di asset non strategici nella corsa al mercato delle auto a batteria.

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