“Le preoccupazioni dei sindaci erano fondate. Mi sembra che la notte abbia portato consiglio e si stia andando verso una indicazione più chiara. Per decidere le chiusure dei quartieri serve il coinvolgimento dei prefetti e auspico anche delle Asl“. A rivendicarlo il presidente della Regione Lazio e segretario del Pd Nicola Zingaretti, a margine di una conferenza a Roma, interpellato sulle chiusure previste dal nuovo Dpcm, sullo sfondo dello scontro tra esecutivo e Comuni, che avevano denunciato uno ‘scaricabarile’ sui sindaci sulla decisione del coprifuoco.
Già dopo le critiche dell’Anci, sulla questione era intervenuto anche il Viminale precisando, attraverso le parole del sottosegretario con delega agli Enti Locali, Achille Variati, che “i primi cittadini, che sono autorità sanitarie locali, saranno ovviamente supportati in tutto dai Prefetti negli appositi Comitati provinciali di ordine pubblico. Ed è proprio con i Prefetti e nei Comitati Provinciali che si potranno valutare casi particolarmente delicati in cui risultasse necessario, opportuno e possibile chiudere al pubblico strade o piazze”.
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