ASUS ha annunciato il suo nuovo desktop ExpertCenter D700SA, un dispositivo di dimensioni contenute che avrà un prezzo di partenza di 699 dollari e offrirà il supporto al sistema di sicurezza TPM 2.0 di livello aziendale, soddisfacendo inoltre gli standard MIL-STD 810G per quanto riguarda robustezza e resistenza agli urti.

ExpertCenter D700SA è equipaggiato con il nuovo processore Intel Core i5-10400, affiancato da 8 GB di RAM e da un’unità a stato solido da 512 GB.

Uno dei maggiori punti di forza di questo computer è la sua capacità di essere aggiornato semplicemente: il case infatti presenta un design che non necessita di attrezzi per la sua apertura. L’Asus D700SA dispone inoltre di tre slot con la veloce interfaccia M.2, due per l’archiviazione e uno per il Wi-Fi, due slot PCI-E 3.0 x1, uno slot PCI standard e infine uno slot PCI-E 3.0 x16. Quest’ultimo può tornare davvero utile per l’installazione di schede grafiche a basso profilo per utilizzare più monitor, giocare o effettuare attività di rendering.

Il reparto connettività di Asus ExpertCenter D700SA è piuttosto ampio, con undici porte USB in totale, sei delle quali sono porte USB 3.2 Gen 1 di tipo A, più una di tipo C e le altre sono porte USB 2.0. Per quanto riguarda le uscite video, sono disponibili una porta HDMI 1.4, una porta VGA e una Display Port, mentre per l’audio sono presenti i consueti jack da 3,5mm.

Inoltre, sono disponibili due connettori PS2 per il collegamento di periferiche datate, mentre è garantito il supporto alle reti wireless WiFi 6 e Bluetooth 5. Infine, non manca il classico connettore Ethernet RJ-45, oltre ad un’unita ottica S-M DL 8x che può essere utile per l’installazione di software meno recenti.

Attualmente, ASUS non ha ancora comunicato una data d’uscita per questo prodotto che offre buone caratteristiche ad un prezzo davvero invitante.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Samsung Galaxy M21 recensione: tanta autonomia ma anche diversi limiti

next
Articolo Successivo

Logitech Z407: nuovi speaker Bluetooth con subwoofer, per PC e Mac

next