FUT – FIFA Ultimate Team
Non si può non menzionare l’online senza spendere qualche parola sulla “killer app” (nel bene e nel male) della serie di FIFA: il FIFA Ultimate Team. Come in ogni edizione, FUT gode di un occhio di riguardo essendo la modalità più giocata del titolo, nonchè quella più remunerativa per EA, grazie al meccanismo delle carte.

Le sotto modalità di FUT sono rimaste quelle alle quali ormai tutti i giocatori sono abituati, ma hanno subito delle sostanziali modifiche interne. La scomparsa delle carte forma fisica ha già dato una bella sferzata di energia alla gestione della propria squadra, non costringendo il giocatore a inventarsi numeri da circo per non spendere inutilmente crediti preziosi e cominciare il match successivo con i determinanti “100 punti stamina”. Anche la rivisitazione del sistema di guarigione dagli infortuni ha fornito un bello snellimento al quantitativo di consumabili, lasciando solo le carte “guarisci infortunio” generiche piuttosto che una carta specifica dedicata a ogni parte del corpo danneggiata.

I game designer avevano promesso da tempo di rendere anche FUT più votato alle partite con gli amici e finalmente abbiamo una vera e propria svolta verso quel frangente: si potrà infatti giocare in coop online a praticamente ogni modalità interna a Ultimate Team. Nessuna paura comunque per chi vuole continuare in solitaria la propria la scalata: grazie a una semplice opzione di filtro dell matchmaking si potrà decidere di non incontrare un’accoppiata.

Visivamente, l’inserimento più interessante, è senz’altro la totale personalizzazione del proprio stadio di gioco. Certo, si potranno continuare a utilizzare gli stadi licenziati come “casa propria”, ma in FIFA 21 potremo decidere di avere il Fut Stadium, uno stadio disegnato apposta con un’atmosfera depersonalizzata da arricchire secondo i nostri gusti grazie alle nuove carte apposite.

Per quanto riguarda il competitivo tocca entrare in dettagli un attimo più tediosi e tecnici, ma sono sicuramente le modifiche più attese dai fruitori della modalità. I veterani di FUT si sono ormai abituati alle famose 5 partite di qualificazione per essere inseriti in una delle 10 divisioni di Division Rivals a seconda delle proprie abilità, e potranno tirare un sospiro di sollievo visto che saranno ancora presenti, ma verranno affiancate da un nuovo sistema creato per venire incontro ai meno esperti, o comunque per rendere il passaggio tra offline e online un po’ meno traumatico: le prime 30 partite di Squad Battles determineranno l’inserimento nelle Division Rivals.

Idea simpatica l’aggiunta della modalità competitiva che ci permette di sfidare una squadra giocata dall’AI calibrata ricalcando alcuni tra i pro player più forti del mondo.

Poche novità per la modalità Pro Club
Pro club, la modalità più bistrattata del titolo continua ad esserlo, non avendo ricevuto nessun cambiamento oltre alla possibilità di modificare a livello estetico i membri della nostra squadra non direttamente controllati dal giocatore.

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