“Prepariamoci al peggio, il rischio di un nuovo lockdown è concreto”, temono alcuni. “Non ci sarà un blocco generale, non ce lo possiamo permettere sul piano economico”, rispondono altri. L’autunno del Covid è un tema che non lascia indifferenti. Tra le persone con le quali abbiamo dialogato in strada, c’è chi è “molto preoccupato” per una seconda ondata di contagi e chi ritiene che in Italia non sarà così intensa come in altri Paesi, “perché da noi c’è stata una gestione migliore”. Molti tuttavia insistono su un punto: è necessario tenere alta la guardia, rispettando le regole precauzionali. E se necessario introducendo specifiche misure restrittive. “Ma dipende prima di tutto da noi, dai nostri comportamenti”. I più prudenti raccontano di aver modificato le proprie abitudini sociali. E tra loro qualcuno aggiunge: “in giro c’è ancora troppa sottovalutazione dei rischi”

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, accessibile a tutti.
Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte con idee, testimonianze e partecipazione.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Napoli, caos e assembramenti nella piazza della movida: alcolici dopo le 22 e niente distanze nonostante le nuove misure

next
Articolo Successivo

Reggio Emilia, la macchina del riciclaggio “attiva” in 14 regioni con 10 cellule operative. Pacchi di soldi nascosti ovunque

next