Grande festa per l’Italia della moto a Misano. Nel Gp di San Marino Franco Morbidelli trova la prima vittoria in MotoGp della sua carriera, dopo una gara dominata, con la sua Yamaha Tech 3 in testa dalla prima all’ultima curva. Con il suo casco con la scritta “uguaglianza“, contro il razzismo, a capeggiare fin sul traguardo. Dietro di lui un altro giovane italiano: Pecco Bagnaia al rientro dopo l’infortunio e già velocissimo sulla Ducati Pramac. Terzo posto per Joan Mir, a rovinare la festa a Valentino Rossi, a 41 anni ancora vicinissimo al podio e beffato solo all’ultimo giro. Per il Dottore sarebbe stato il 20esimo podio in carriera.

Il maestro che scorta i suoi allievi sul podio sarebbe stata la favola perfetta, “rovinata” da una grandissima rimonta di Mir con la Suzuki. L’Italia però festeggia anche Andrea Dovizioso, oggi solo settimo con la Ducati, ma nuovo leader del Mondiale per via della caduta di Fabio Quartararo. Fatica anche l’altra Yamaha, quella di Maverick Vinales: dopo il dominio in qualifica, lo spagnolo è solo sesto al traguardo, dietro all’altra Suzuki di Alex Rins.

La casa di Iwata festeggia invece il primo sigillo di Morbidelli: il 25enne italiano, allievo dell’Academy di Rossi e già campione del mondo in Moto2, non aveva mai trionfato nella classe regina. Ora invece, dopo il primo podio a Brno, sembra perfino in grado di lottare per il Mondiale. Voleva il podio proprio per mettere in cascina altri punti preziosi anche lo stesso Rossi, Valentino, dopo aver corso a lungo negli scarichi di Morbidelli, è stato passato da un altro suo allievo: quel Bagnaia che un mese fa era stato operato per la frattura della tibia destra. Anche lui campione del mondo in Moto2, anche lui al primo podio in classe regina e anche lui speranza italiana cresciuta grazie ai consigli di Rossi. Il Dottore appunto, aggrappato alle pinze dei freni per difendere il podio e passato proprio all’ultimo giro da Mir. Tra una settima si torna a Misano e Rossi ci riproverà. Ma intanto oggi è il giorno della consacrazione di due nuovi talenti italiani.

LA CLASSIFICA
1 Andrea Dovizioso 76
2 Fabio Quartararo 70
3 Jack Miller 63
4 Joan Mir 60
5 Maverick Vinales 58
6 Valentino Rossi 58
7 Franco Morbidelli 57
8 Takaaki Nakagami 54
9 Brad Binder 53
10 Miguel Oliveira 48

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