È stato arrestato il rapinatore che, nel tardo pomeriggio di venerdì 24 luglio, ha esploso un proiettile durante un colpo in un supermercato del milanese ferendo una bambina di 5 anni al polpaccio e un vigilante. Le forze dell’ordine lo hanno individuato dopo poche ore in un bar a Novate Milanese, provincia nord di Milano, mentre consumava una bibita con ancora indosso gli abiti utilizzati per mettere a segno la rapina. Dovrà rispondere di duplice tentato omicidio, rapina e porto abusivo di arma clandestina.

L’episodio è avvenuto intorno alle 17.30 all’Eurospin di Cormano, un paese alle porte del capoluogo lombardo. L’uomo, un cittadino italiano di 64 anni incensurato, è entrato nel supermercato e ha minacciato una cassiera con la pistola affinché gli consegnasse l’incasso della giornata. Di fronte alle sue resistenze, avrebbe perso la pazienza esplodendo due colpi verso il pavimento. Secondo gli investigatori, i proiettili sarebbero rimbalzati ferendo la piccola e l’agente della sicurezza privata accorso per bloccarlo. La bambina, trasportata in ospedale, è in attesa di essere operata alla gamba per la rimozione di alcuni frammenti. Quando i carabinieri della compagnia di Sesto San Giovanni hanno arrestato il malvivente, aveva ancora in tasca la pistola e i 1.500 euro di refurtiva.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

MANI PULITE 25 ANNI DOPO

di Gianni Barbacetto ,Marco Travaglio ,Peter Gomez 12€ Acquista
Articolo Precedente

Carabinieri arrestati: azzerati i vertici del comando provinciale di Piacenza. Ora si indaga per chiarire la catena di comando

next
Articolo Successivo

Omicidio Cerciello, Serpi (Sim carabinieri) alla fiaccolata: “Suo ricordo deve farci riflettere. Piacenza? Evento da non strumentalizzare”

next