Super tecnologici, attenti all’ambiente e al portafogli: in un recente articolo Immobiliare.it ci spiega perché puntare su climatizzatori split di nuova generazione.

Basso impatto ambientale e grande silenziosità

Stiamo parlando di veri e propri apparecchi smart: i climatizzatori split, infatti, si caratterizzano per essere particolarmente silenziosi, con un funzionamento che si basa su tecnologie avanzate e che utilizzano gas refrigeranti ecologici. La loro silenziosità si deve anche al fatto che, una volta raggiunta la temperatura impostata, questi rallentano lo sforzo del motore che rappresenta la principale causa di fastidio acustico.

Quali split scegliere

I più diffusi oggi sul mercato sono gli inverter con funzionamento modulante; ciò significa che all’accensione il climatizzatore partirà con la massima potenza, per poi diminuire man mano che si avvicina alla temperatura impostata. Si tratta di una cosa molto importante anche sul fonte dei consumi in quanto non si verifica il continuo sovraccarico di accensione e spegnimento che ha un impatto forte da un punto di vista elettrico.

Per un utilizzo di questi apparecchi a 360° si può optare per un climatizzatore a pompa di calore che consente anche di riscaldare e deumidificare l’aria.

In ogni caso, per poter ottenere un risparmio in bolletta, è essenziale valutare la potenza del climatizzatore che si andrà ad acquistare sulla base della grandezza dell’ambiente dove verrà installato, tenendo anche in considerazione il numero di persone che vivono nella casa.

Un sostegno concreto arriva dai bonus fiscali

Attualmente sono disponibili alcune interessanti agevolazioni per portare a termine opere di sostituzione degli impianti di riscaldamento; coloro che desiderano installare un climatizzatore a pompa di calore potranno richiedere l’ecobonus, dal momento che si tratta di opere di riqualificazione energetica.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili