Una tigre di Siberia ha morso e ucciso una dipendente dello zoo di Zurigo, di 55 anni. Il fatto è accaduto domenica intorno alle 13.30. Per la donna la ferita è stata fatale al punto che, nonostante i soccorsi repentini, non c’è stato nulla da fare. Dopo l’allerta, data da un visitatore, due squadre sono intervenute per attirare la tigre fuori dal recinto e prestare soccorso alla vittima dell’attacco, ma la donna è morta sul posto. Ancora non sono chiare le dinamiche dell’incidente né perché la 55enne si trovasse nel recinto insieme alla tigre. Al momento, Irina, un esemplare femmina di tigre dell’Amur (o tigre siberiana) di 5 anni, il secondo presente nelle zoo insieme a Sayan, un maschio di quattro anni e mezzo, è ancora viva ed è stata posta in isolamento. I dipendenti hanno chiarito che prima di allora comunque l’animale non aveva mai mostrato segni di aggressività. L’area in cui è avvenuto l’incidente è stata recintata e le indagini sono ancora in corso.

Lo zoo di Zurigo è stata una delle prime strutture a riprendere l’attività dopo il lockdown, aprendo le porte già dal 6 giugno. Per la struttura questo è il secondo incidente nell’arco di pochi mesi nel quale rimane vittima un dipendente dello stabilimento: già nel dicembre 2019, infatti, un esemplare maschio di coccodrillo filippino aveva morso un braccio di un dipendente durante una normale operazione di pulizia della gabbia. In quel caso l’animale era stato ucciso.

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