Realme ha annunciato oggi un nuovo smartphone economico, il Realme C11, equipaggiato con processore Helio G35, 2 GB di RAM e 32 GB di spazio di archiviazione integrato, espandibile tramite schede microSD (con capacità massima di 256 GB). Ovviamente il sistema operativo è Android 10, con l’interfaccia proprietaria Realme UI.

Il display del Realme C11 è un LCD con diagonale di 6,5 pollici e risoluzione HD+, la cui superficie è appena interrotta nella parte alta da un notch a goccia che integra la fotocamera frontale da 5 Mpixel. Il retro dello smartphone è caratterizzato da un disegno geometrico, soluzione estetica nuova per gli smartphone Realme, con una finitura che dovrebbe aiutare a garantire una presa più salda.

Il C11 è anche il primo smartphone Realme a sfoggiare un nuovo layout per il comparto fotografico posteriore, con le due fotocamere, rispettivamente da 13 Mpixel e 2 Mpixel per i dati sulla profondità di campo, sistemandole all’interno di un modulo di forma quadrata che include anche il flash LED.

Stranamente assente purtroppo uno scanner di impronte digitali per l’autenticazione biometrica, ma fortunatamente non manca la tecnologia di sblocco tramite riconoscimento facciale. Lo smartphone integra poi anche una batteria da 5000 mAh che supporta la ricarica inversa tramite cui cioè è possibile caricare un dispositivo esterno) e la ricarica veloce da 10 W. Secondo il produttore la batteria dovrebbe garantire fino a 40 giorni in standby o fino a 12,1 ore di gioco, 21,6 ore di visione di film o 31,9 ore di chiamate vocali.

Il Realme C11 sarà in vendita a partire dalla Malaysia, dal prossimo 7 luglio, nei colori verde menta e grigio pepe, a un prezzo equivalente al cambio a circa 90 euro. Probabile comunque il suo approdo anche su altri mercati.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Google Foto, addio alla sincronizzazione delle foto da WhatsApp e Instagram

next
Articolo Successivo

Telemarketing selvaggio senza freni: il Garante per la Privacy denuncia numeri importanti anche per il 2019

next