“C’è stata massima collaborazione col presidente del Consiglio e coi ministri della Salute e dell’Interno”. Così il procuratore aggiunto di Bergamo, Maria Cristina Rota, dopo aver sentito Giuseppe Conte, Roberto Speranza e Luciana Lamorgese come persone informate sui fatti in merito all’inchiesta che deve far luce, tra le altre cose, sulla mancata istituzione di una zona rossa nei comuni di Nembro e Alzano Lombardo. E proprio su questo punto Rota ha precisato le parole dette fuori dalla Procura il 29 di maggio: “Dagli atti che avevamo in quel momento emergeva che la responsabilità fosse del governo”.

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