Come anticipato qualche tempo fa dallo stesso Mark Zuckerberg, Messenger Rooms, la soluzione di Facebook per le videochiamate di gruppo, arriva anche nei Direct di Instagram. Il rivale di Zoom dunque, dopo essere stato integrato anche in WhatsApp, si appresta ad arrivare nel social network dedicato alle foto e ai video, seguendo la strada dell’integrazione tra piattaforme proprietarie tracciata appunto dal Presidente Zuckerberg.

Come in WhatsApp, anche in Instagram non si tratterà però di uno strumento interno, bensì di un collegamento. Gli interessati dovranno infatti collegare un account Facebook a Instagram e installare necessariamente Messenger. La novità è attualmente in distribuzione e diversi utenti possono già utilizzarla. Per farlo, non bisognerà far altro che aprire Instagram, recarsi nella sezione dedicata ai Direct, cliccare sull’icona delle videochiamata posizionata in alto e scegliere la voce “Crea una stanza”.

A questo punto, gli utenti saranno trasportati all’interno di Messenger, dove potranno creare una nuova stanza e condividere il link con i propri contatti. Rooms presenta diverse funzionalità aggiuntive rispetto alle classiche videochiamate integrate in Instagram, tra cui il controllo dell’illuminazione del viso e sfondi personalizzabili e un limite massimo attualmente fissato a 50 partecipanti. Da tenere invece presente che le videochat di Messenger Rooms non sono crittografate, per cui è sconsigliabile utilizzarle per comunicazioni importanti, ad esempio di tipo aziendale.

La strategia cross-platform di Facebook, in cui tutti i social posseduti saranno integrati l’uno con l’altro inizia insomma a delinearsi sempre più chiaramente, con Messenger che ne costituirà il centro e il fulcro, più ancora che Facebook. Del resto già lo scorso anno lo stesso Zuckerberg aveva indicato chiaramente la via, sostenendo che il futuro appartiene ai social più “intimi”, in cui cioè la comunicazione è più limitata e gestibile da parte degli utenti piuttosto che pubblica ed estesa a cerchie di persone che nella vita reale spesso non conosciamo nemmeno.

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