Record storico per il nuovo Btp Italia con scadenza a 5 anni, che ha raccolto 22,2 miliardi di cui 14 dai piccoli risparmiatori. Soldi che, come comunicato dal Tesoro, saranno impiegati per il finanziamento degli interventi relativi all’emergenza Covid-19. Il nuovo titolo ha un tasso cedolare (reale) annuo definitivo pari all’1,4%, pagato in due cedole semestrali.

Il buon risultato controbilancia il forte deflusso di titoli italiani registrato a marzo, prima dell’intervento della Bce che ha varato il suo nuovo piano di acquisti calmando lo spread: in quel mese gli investitori esteri hanno ceduto titoli pubblici italiani per 51,5 miliardi. In termini netti, sono stati scaricati 8,2 miliardi di debito pubblico italiano, dopo acquisti netti per 8 miliardi a gennaio e per 13 miliardi a febbraio.

Il collocamento del Btp Italia è iniziato il 18 maggio e si è concluso alle 12 di giovedì 21. Nel corso della prima fase dedicata a investitori individuali sono stati conclusi 383.966 contratti per un controvalore pari a 13.997,606 milioni di euro. “Gli italiani dimostrano così fiducia e sostegno al nostro Paese che vuole uscire presto da questa crisi, più forte di prima”, era stato il commento del ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri.

Nella seconda fase del collocamento, dedicata a investitori istituzionali, che si è aperta e conclusa giovedì, il numero delle proposte di adesione è stato di 746, per un controvalore di 8,3 miliardi a fronte di un totale richiesto pari a 19 miliardi.

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