Se n’è andato subito dopo il ricovero, peggiorando nel giro di poche ore. Aveva 32 anni, Fabrizio Marchetti, barista di Nova Milanese. ad oggi è una delle vittime più giovani del coronavirus. L’uomo era stato portato d’urgenza in ospedale e subito trasferito in rianimazione, dove è morto poco dopo.

Fabrizio, che gestiva un locale a Seveso, aveva avuto diversi problemi di salute a causa di una infezione contratta a Cuba due anni fa. A inizio marzo i primi sintomi, simili all’influenza. Poi le sue condizioni sono peggiorate fino a richiedere il ricovero all’ospedale San Gerardo di Monza.

Ma per lui non c’è stato nulla da fare. Sui social sono centinaia i messaggi che lo ricordano. E un’amica di famiglia racconta: “Era una persona straordinaria, faceva volontariato e si prendeva cura dei disabili, ha girato un film sulla violenza contro le donne. Non si poteva non amarlo”.

“Ti ricorderemo sempre sorridente”, si legge nel post pubblicato sulla pagina dell’accademia di arti marziali che Marchetti frequentava. “Eri sempre pieno di idee e voglia di fare, non ti fermavi mai. È stato un onore averti conosciuto e aver condiviso parte della vita con te”, scrive qualcun altro.

Memoriale Coronavirus

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, diario dall’isolamento/25 – Il film già visto per chi vive nell’ex zona rossa. Ma al dolore per le perdite non ci si abitua mai

next
Articolo Successivo

Coronavirus, Brusaferro (Iss): “Curva epidemica in crescita e alcune regioni del Nord sono più colpite. In altre aree non così veloce”

next