Il 9 maggio era prevista la Grande Partenza del Giro d’Italia da Budapest: Orban l’ha vietato. Per addolcire la pillola amara gli ipocriti scrivono che il via 2020 “slitta”. È una balla. Il Giro di quest’anno se mai si dovesse correre “slitterà” dopo i Giochi di Tokyo, anch’essi a rischio. Lo sciovinismo “rosa” non deve illudere chi ama il ciclismo e il Giro, un rito collettivo e popolare del nostro Paese.

Il coronavirus pedala in mezzo al gruppo e lo controlla, impedendo ogni fuga, castrando ogni scatto. I corridori pigiano sui pedali, ansimano per lo sforzo, spalancano la bocca per ossigenarsi ed è in quei momenti di fatica e di sforzi che il Covid col pettorale numero 19 li infila, anzi, si infila nei loro corpi. È ormai questo l’incubo che stordisce il plotone.

Ma un’idea per salvare il Giro ce l’avrei. Trasformare ogni giorno di corsa in una gara a cronometro individuale. Per evitare contatti e contagi pericolosi, come in gruppo. Ogni giorno una corsa contro il tempo. E contro il virus.

Memoriale Coronavirus

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Ti ricordi… Freddy Rincon, che fa parte della storia del Napoli per una serata da star in un anno da dimenticare

next