L’Italia è uno dei Paesi con la più alta presenza di condomìni, nei quali abitano circa 20 milioni di persone. Tutte tenute a pagare cifre che in molti casi superano i mille euro all’anno per la gestione e la manutenzione degli edifici in cui vivono. Se da una parte, quindi, le spese condominiali sono un onere a cui siamo in un certo senso abituati, dall’altra rappresentano un costo che va a gravare non poco sul bilancio familiare. Ma c’è una buona notizia: come riporta un articolo di Immobiliare.it, esistono alcune soluzioni per abbattere i costi legati alle spese comuni.

Minore impatto sull’ambiente, bolletta meno salata

Per i condomìni con riscaldamento centralizzato è obbligatorio installare i contabilizzatori di calore su ogni termosifone. Questo fa sì che gli utenti debbano adottare un comportamento responsabile se vogliono risparmiare, dal momento che una voce della bolletta è legata ai consumi effettivi di ogni unità abitativa. Ad esempio, abbassando o chiudendo le valvole se la temperatura esterna è alta, lasciando le finestre chiuse per evitare gli sprechi. Un altro semplice consiglio per ridurre l’impatto del condominio su ambiente e conto corrente è quello di installare interruttori a tempo nei luoghi di passaggio come l’androne, le scale e le cantine, così da evitare che le luci rimangano inutilmente accese per ore.

Wi-Fi condiviso e social shopping

Condivisione è sinonimo di risparmio. In che modo? Grazie ad alcune soluzioni innovative, come per esempio le carte vantaggio e le piattaforme di social shopping, che prevedono accordi fra negozianti di zona e condominio per garantire sconti ai proprietari di casa. O, ancora, tramite contratti internet stipulati non da ogni singola famiglia ma da tutto lo stabile: questa soluzione consente di tagliare fino al 40% il costo del canone e garantisce la presenza della connessione Wi-Fi in ogni angolo dell’edificio.

Bonus per il risparmio energetico

Non dimentichiamo, inoltre, che sono previsti incentivi e detrazioni fiscali per favorire il risparmio energetico. Il bonus condomìni 2020, per esempio, ha introdotto la possibilità di richiedere uno sconto immediato sul prezzo di vendita, anziché la detrazione delle spese in dieci anni, per tutti gli interventi finalizzati a migliorare la classe energetica di uno stabile. Da quest’anno i contribuenti possono anche beneficiare di un bonus unico derivante dalla somma di ecobonus e sismabonus, che comporta detrazioni tra l’80% e l’85% a seconda della riduzione della classe di rischio.

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