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Lavoro, Istat: “A gennaio 40mila posti in meno, crollano gli autonomi. Il tasso di disoccupazione degli under 24 risale al 29,3%”

Diminuiscono di 10mila unità i dipendenti a termine, di 5mila quelli stabili. Rimane invariato al 9,8% il tasso di disoccupazione generale: stando ai dati preliminari chi ha perso il lavoro si è spostato nel bacino degli inattivi, che si amplia di 0,1 punti percentuali (34,4%) mentre il tasso di occupazione si riduce della stessa percentuale, a 59,1%
Lavoro, Istat: “A gennaio 40mila posti in meno, crollano gli autonomi. Il tasso di disoccupazione degli under 24 risale al 29,3%”
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Dopo il calo di 75mila posti registrato a dicembre 2019, anche il mese di gennaio ha visto diminuire il numero degli occupati. Secondo l’Istat, sono scesi di 40mila unità: 0,2% in meno rispetto al mese precedente. Rimane stabile al 9,8% il tasso di disoccupazione, perché stando ai dati preliminari chi ha perso il lavoro si è spostato nel bacino degli inattivi che infatti si amplia di 0,1 punti percentuali (34,4%) mentre il tasso di occupazione si riduce della stessa percentuale, a 59,1%. In compenso aumenta di 0,6 punti, al 29,3%, il tasso dei senza lavoro tra i 15-24enni. “Si confermano gli andamenti negativi dell’occupazione già registrati a dicembre”, commenta l’istituto di statistica, “con variazioni più contenute sia nel numero di occupati sia nel tasso di occupazione”. Nell’ultimo trimestre dello scorso anno il pil italiano è diminuito e la tendenza si è “trascinata” su gennaio.

La flessione dell’occupazione riguarda soprattutto donne, under 35, lavoratori a termine (-10mila) e autonomi (-25mila), che si confermano ai minimi storici, mentre una sostanziale stabilità caratterizza i dipendenti permanenti (-5mila unità). Quanto alle fasce di età, recuperano terreno solo le persone tra i 35 e i 49 anni (+13mila occupati) mentre tutte le altre registrano cali. In particolare per gli under 24 la diminuzione è di ben 26mila posti, e ben 25mila giovani passano all’inattività.

A gennaio 2020, rispetto allo stesso mese del 2019, sul mercato del lavoro italiano si registra una crescita dell’occupazione dello 0,3%, pari a +76mila unità, diffusa su ogni genere e classe di età, con l’unica eccezione dei 35-49enni per effetto del loro decrescente peso demografico. L’Istat evidenzia un aumento dei lavoratori dipendenti (+156mila unità), soprattutto permanenti (+112mila), mentre gli occupati indipendenti diminuiscono di 80mila unità. Nell’arco dei dodici mesi, inoltre, l’aumento degli occupati si accompagna a un calo dei disoccupati (-6,2%, pari a 166mila unità) e degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,4%, pari a -47mila).

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